Figlio unico di madre vedova - Cerco casa
Molti anni sono trascorsi dal primo incontro con il vostro lui. State entrambi pensando seriamente al matrimonio e il primo passo sarà certamente una casa. Un nido d'amore in cui condividere la vita in comune. Non importa se non potete permettervi una grande casa lussuosa, per iniziare andrà bene anche un piccolo appartamento.
Incominciate così il pellegrinaggio rituale: ricerca su ogni tipo di quotidiano, rivista specializzata, agenzie immobiliari (a quei tempi non esisteva ancora internet e i motori di ricerca); scelta delle offerte più allettanti, appuntamenti per visite e valutazione degli immobili.
Non avete più un giorno di tregua.
La cosa peggiore, che vi infastidisce più di ogni altra, è che avete sempre mammà alle calcagna. Presenzia le visite agli appartamenti, valuta, critica, sorveglia, contratta e, soprattutto, l'ultima parola è sempre la sua..
Ha deciso che vi aiuterà economicamente ma ogni vantaggio ha il suo prezzo. Una volta è la zona che non va bene, troppo scomodo, non ha una buona vista, è troppo grande, è troppo piccolo, costa troppo, ci sono troppi lavori da fare, non c'è l'ascensore, è distante da lei...
Ormai siete completamente soggiogate, vi sentite inebetite e avete perso la voglia di combattere contro il bulldozer che vi sta davanti. Subite passivamente quel ciclone che vi travolge, sperate solo che tutto finisca presto. Non dite neppure nulla a lui, anche se vi ha fatto intendere che non è del tutto d'accordo sul comportamento della madre... ma guarda!!! Se n'è accorto...
Certo è, dice, che se vuole contribuire finanziariamente non si può e non si deve impedirle di partecipare alla scelta.
La scelta è vostra. È vostra. È solo vostra!
Non ci dovrebbe essere nessuna interferenza in merito ma, ancora una volta, vi è difficile mostrarvi contrariata e offesa.
Un bel giorno siete a pranzo con i vostri genitori e ricevete una telefonata da parte del vostro lui piuttosto concitata:
"Mamma ha trovato casa!"
Cosa vuol dire? Che andrà a vivere da un'altra parte? Magari!!
Niente affatto, la casa di cui si parla non è altro che quella in cui dovrete andare ad abitare voi e il vostro futuro sposo dopo le nozze.
Ha già fatto tutto: concordato il prezzo, le modalità di pagamento, i lavori di restauro ed ha anche provveduto a farvi avere dei vicini di casa come piacciono a lei.... vecchi a sufficienza, inoltre, cosa di fondamentale importanza, l'appartamento è a dieci metri da lei!!!!
Certo, quando andate a dare un'occhiata trovate sia un bel ambiente, resta il fatto che non lo avete scelto voi.
Sceglierà anche chi e come il tutto dovrà essere ristrutturato e, visto e considerato che ha finalmente raggiunto il suo obbiettivo, dopo nove anni in cui siete fidanzata con il suo bambino, tutta felice, vi concede la confidenza e passa dallo sterile "signorina" a chiamarvi per nome e vi concede inoltre di darle del tu.
A voi resta la scelta dei mobili, almeno quelli. Su questo argomento siete intransigenti: nessuna intrusione da parte di mammina.
Lei cercherà, ovviamente, di rifilarvi la sua sala e il suo salotto, nel nome del risparmio: "Anche se sono vecchi hanno pur sempre un gran valore.."
"No, grazie. Non potrei mai privarla di un tale bene prezioso, ricordo del suo caro, estinto, marito." Rispondete grata.
Scegliete così i vostri mobili e quando li consegnano e li montano lei appare. Fredda e apparentemente poco interessata alla vostra scelta, osserva con nauseabondo ribrezzo la costruzione del nido d'amore. Scoprirete più tardi che non sono certamente di suo gusto, visto che confessa ai vostri genitori: "Hanno scelto dei mobili così moderni. Non ci sta nulla dentro. Avrebbero dovuto accettare quello che offrivo io e avrebbero risparmiato una fortuna."
No, anche i mobili di mammà no. È veramente troppo! Non è di suo gradimento il vostro gusto in qualità di arredamento? Meglio. Può darsi che eviti di venire a casa vostra ogni santo momento.
Attenzione, attenzione!! Si è già premurata di fare un duplicato delle chiavi di casa vostra e, se non state attenta rischiate di ritrovarvela nel letto tra voi e vostro marito...
Intanto dovete dire addio alla casa in cui siete nate e cresciute, al quartiere che vi ha visto bambine, ai cari amici di ogni giorno, ai visi di tutte le persone care. Vi ritroverete, ben presto, in un ambiente sconosciuto, nessun viso amico, un clima freddo e ventoso a cui non siete abituate e, quel che è peggio, a dieci metri da vostra suocera.
Vedo grandi e buie ombre sul vostro futuro da sposine, non disperate, una volta chiusa la porta di casa nessuno potrà violare la vostra intimità... Dimenticavo: lei ha il duplicato delle vostre chiavi!!

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