Figlio unico di madre vedova - Sempre uguale
Ogni volta che le vacanze si avvicinano, siano estive che invernali, mammà, chissà perché, ne ha sempre una.
Vera o falsa che sia, grave o meno grave.
Pronto soccorso, ospedali, medici, tutta la famiglia deve mobilitarsi: vostro marito, i vostri figli e soprattutto voi.
In ospedale lei è felice, si sente subito meglio, socializza con gli altri pazienti, pensa di essere in un hotel a cinque stelle. Il suo pensiero costante è quello di avere una presa di corrente per caricare il suo cellulare, così risparmierà quella di casa e potrà ricevere telefonate da tutto il parentado. Le infermiere, talora, le fanno notare che non è in un albergo ma nulla, anzi, nella maggior parte dei casi, pretende di avere cibo su misura, adatto alle sue esigenze e mangia come uno struzzo, tant'è che durante le varie degenze, prende peso e si ristabilisce nel giro di qualche giorno. I medici decidono così di rimetterla ma lei, piangente, fa notare di essere una donna sola e depressa, di sentirsi meglio solamente perché in ospedale è curata e si sente al sicuro, infatti non la dimettono.
L'ospedale diventa anche una specie di supermercato: nel comodino, accanto al letto, vostra suocera inizia a fare collezione di panini, marmellate, budini, fette biscottate, biscotti, stracchini, formaggini e quanto altro servito alla consegna dei pasti. Ovviamente cerca di rifilarvi il tutto dicendo: "È roba buona, sigillata!" Non ci pensate neppure a rifornire la vostra dispensa con cibo ospedaliero, allora, se proprio non la volete, mammà pensa bene di portarla a casa sua e, una volta dimessa, uscirà con la valigia ricolma di ogni sorta alimentare, la spesa è fatta.
Tristemente giunge al fine il momento in cui i medici le fanno capire che non potranno più tenerla ricoverata, che la sua malattia non esiste o, se esisteva, ora non c'è più e, quindi, hanno bisogno del posto letto per altri pazienti ben più gravi di lei.
Depressione. In quel momento, allora, vostro marito ordinerà ai figli di non lasciare la nonna sola e di andare a pranzo da lei ogni giorno, ovviamente con i cibi che dovrete cucinare voi, visto che lei è ancora molto debole. Come sempre, tutto ciò che cucinerete non andrà bene: cibo saturo di grassi, le uova le alzano il colesterolo, il formaggio fa venire la stipsi, la pizza non la digerisce, le banane sono pesanti.
Ben presto vi trasformerete nella sua serva. Inizierete a dormire sempre meno, una stanchezza colossale si impadronirà di voi, sarete a pezzi... Non riuscirete a non pensare che quella donna terribile ed egoista vi ha rovinato la vita e la frustrazione vi coprirà con un velo. Intanto vostro marito, che fino ad allora non si era accorto di nulla, magicamente si rende conto che forse qualcosa non va... suggerimento? "Forse hai la pressione bassa, via dal medico che ti riprenderai."
Le ferie? Un'altra volta, un'altra volta....

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