REGALI

Quarant'anni fa avrebbe voluto morire, invece è ancora lì, ultraottantenne!
Al solito vostro marito vi incarica di acquistare il regalo.
Eh, no!
Questa volta non ci cascate... Sono secoli che le comprate cose e che, regolarmente, ve le fa riportare indietro,
L'anno precedente avete dovuto cambiare l'abito per ben tre volte e non andava ancora bene, tanto che, l'anno successivo ve lo ha restituito: "Tienilo tu, a me non va bene!"
Regalo? Si, la torta di compleanno.
Non sembra bastare, è un regalo troppo misero, dice il figliolo.
Bene, allora offriamole il pranzo di compleanno.
Prenotate il ristorante, dopo aver accuratamente guardato le recensioni su internet, scegliendo ciò che vi sembra il più allettante e rinomato della zona.
Vicino ad un Santuario a cui lei è molto affezionata.
Mammina vi chiama e vi fa presente che la sua affezionata sorella, che a quel Santuario va spesso, si trova bene solo in altro ristorante, dove si mangia benissimo.
Proponete allora di disdire la prenotazione e le suggerite di chiamare la sorella per farsi indicare il nome di quel "ristorante dove si mangia bene solo lì".
Risposta: "Figuriamoci se disturbo mia sorella!"
Alla sera, quando il suo diletto pargolo la chiama (e la chiama), lei torna alla carica, così lui la tranquillizza con parole dolci, perché, ovviamente, siete voi a non capire nulla.
Pregate solamente che nel ristorante dove avete prenotato si mangi bene, altrimenti ve lo rinfaccerà per tutta la vita.
Per vostra fortuna, così è!
Il cibo è ottimo.
Piuttosto che non aver nulla da dire, mammina si lamenta per via del servizio a tavola: il cameriere è un filippino, dunque, ad alta voce dice: "Mi fa impressione quello lì! Così scuro di pelle, lo sai che io sono razzista."
Vorreste scomparire.
Anche la torta è ottima.
Certo, l'avete fatta preparare dal migliore pasticcere che conoscete...
Ne avanza un po' e lei non vuole portarla a casa, vorrebbe lasciarla al suo figliolo (la falsa generosità). Le suggerite di portarla ad assaggiare alla badante che tutti i giorni è da lei per tenerle compagnia. Magicamente accetta.
Il giorno seguente, la offre alla signora e la poveretta si mangia tutta la fetta di torta offertale, così, quando con l'ennesima telefonata la sentite, sviolina: "Quella maledetta se l'è mangiata tutta! Non ne ha lasciata neppure una briciola... che pezzo di merda!"
Testuali parole.
Viva il compleanno!
Commenti