IO NON TI AUGURO




IO NON TI AUGURO


La chiamate tutti i santi giorni mai che lei si degni neppure di chiedervi come state.
Parla solamente di se stessa, della badante che si concede tre giorni di vacanza in montagna, lasciandola sola (perchè, se non lo rammentate, lei è SOLA!)
"Beata lei che se va in ferie! Io non posso più andare da nessuna parte..."
Inizia poi a NON augurarvi tutti i mali di questa terra: vi augura di NON diventare come lei (e speriamo), di NON provare mai cosa significa non poter uscire da sola senza una persona accanto che la sostiene, di NON provare mai cosa significa avere voglia di gestire la propria vita e non poterlo fare e aggiunge: "brutta cosa diventare vecchi", come se vi augurasse di crepare giovane.
Bene, la maledizione è arrivata!
Le rispondete che anche a voi, purtroppo, sono capitate sventure che vi hanno obbligata a dipendere da qualcuno... gambe rotte, piede fratturato, lombosciatalgie...
Di rimando, vi ricorda che erano cose passeggere, i suoi sono danni permanenti.
Le ricordate che fino a qualche anno prima usciva di continuo, se fosse crollata la casa non sarebbe sicuramente rimasta sotto alle macerie e che c'è un tempo per tutto, il momento di arrendersi a volte giunge, nostro malgrado, dobbiamo accettare ciò che ci riserva la vita. 
Le ricordate che ci sono anche persone, molte più giovani di lei, che non hanno la possibilità di fare ciò che vorrebbero, persone che vivono su di una sedia a rotelle, giovani che entrano e escono da ospedali per gravi patologie...
"Eh, si certo! Io però penso a me stessa!"
Non avevate alcun dubbio.
Aggiunge inoltre che quello che ha appena asserito non è da fraintendere: lei NON voleva augurarvi alcun male, NON voleva augurarvi di avere i suoi disturbi, NON voleva augurarvi di morire giovane.
"Anche alla mia vicina di casa, che ha 80 anni e va ancora a ballare, dico sempre: fin che ti regge la salute... perchè poi... vedrai che ridere!"
Lo dice anche a sua sorella, più anziana ancora: "Fin che potrai fare certe cose... perchè poi... verrà il giorno in cui non potrai più farle..."
Maledice la cognata che, andandola a trovare, l'ha contagiata con il raffreddore.
Maledice il fratello che si fa vivo raramente.
Per non parlare poi della sorella appena defunta, con cui ha litigato fino al giorno prima del decesso, non la chiamava mai e non si interessava della sua salute, ora che è trapassata però.... lei è caduta in depressione per la sua povera sorella.
Vostro marito è seriamente preoccupato dalla nuova situazione: "E' depressa, poverina! Sai, la morte di sua sorella l'ha impressionata..."
Così vi impone di ospitarla a casa per qualche giorno per farla distrarre, intanto la badante è in vacanza.
"Povera donna!" Dice lui "Ha paura di essere la prossima a morire!"
Figuriamoci... vi seppellirà tutti!

Commenti

Post popolari in questo blog

ACCADE, PURTROPPO ACCADE

Figlio unico di madre vedova - Ospedali

Arance